WORKSHOP
Un programma di incontri dedicato alla ricerca artistica, all’approfondimento delle pratiche performative e al confronto con professionisti del settore.
Iscriviti cliccando direttamente sul link che trovi all’interno del singolo corso.
LET’S USE OUR IMAGINATION
Dai grandi set a Gorgonzola
Un incontro con un attore internazionale per esplorare il mondo della recitazione tra teatro e cinema, attraverso il lavoro sulle scene, l’immaginazione, il testo e il personaggio. Un’occasione per mettersi in gioco e scoprire nuove possibilità espressive.
Sabato 3 e Domenica 4 ottobre 2026
- sabato h 9:30/13:30 – 14:30/20:30
- domenica h 9:30/13:30 – 14:30/20:30
Descrizione
LET’S USE OUR IMAGINATION è un incontro speciale con un attore internazionale, un’occasione per entrare nel vivo del teatro, del cinema e della recitazione e scoprire da vicino alcuni segreti del mestiere dell’attore.
Attraverso il confronto e il lavoro sulle scene, i partecipanti saranno accompagnati alla scoperta di diversi approcci interpretativi: dall’immaginazione e dalla creatività all’ascolto e ai cinque sensi, dal rapporto tra testo e sottotesto alla costruzione del personaggio.
Uno spazio in cui mettersi in gioco, sperimentare, lasciarsi sorprendere e scoprire nuove possibilità espressive. Perché recitare significa anche immaginare, agire, reagire e giocare.
Un incontro per chi desidera avvicinarsi alla recitazione attraverso il teatro e il cinema, con curiosità, libertà e voglia di esplorare. Perché, come suggerisce il titolo, tutto può cominciare da una domanda: quanto siamo davvero disposti a usare la nostra immaginazione?
FRANCESCO DE VITO
Francesco De Vito
è un attore che lavora in Cinema, Televisione e Teatro, sia a livello nazionale che internazionale. Uno dei suoi primi ruoli è nel film “Liberi”
diretto da Gianluca MariaTavarelli.
Il suo primo ruolo internazionale è nel film “I Am
David” diretto da Paul Feig. E’ nel cast di un film entrato nella Storia del Cinema,
interpreta Peter ne “La Passione di Cristo” titolo originale “The Passion of the Christ” diretto da Mel Gibson, dove recita in aramaico.
Negli anni successivi ha ottenuto diversi ruoli cinematografici e televisivi, “La Tigre e la Neve” diretto da Roberto Benigni, “Cuore Sacro” diretto da Ferzan Ozpetek, “Nine” diretto da Rob Marshall, “When in Rome” diretto da Mark Steven Johnson, “To Rome with Love” diretto da Woody Allen, “Goltzius & the Pelican Company” diretto da Peter Greenaway, “La strana coppia” diretto da Lucio Pellegrini e Max Croci. Tra gli altri ruoli più
importanti di Francesco, solo per citarne alcuni, “Borgia Season III” creato da Tom
Fontana e diretto da Metin Hüseyin Christoph Schrewe, opera teatrale “La Controra”
adattamento delle “Tre Sorelle” di Anton Čechov diretto da PierFrancesco Favino e
Paolo Sassanelli, “Il Bene Mio” diretto da Pippo Mezzapesa per il quale viene
premiato al SA.FI.TER. Film Festival, “Heirs of the Night Seasons 1-2” diretto da
Diederik Van Rooijen, “Le Indagini di Lolita Lobosco Stagioni 1-2-3” diretto da
Luca Miniero e Renato De Maria, “Bang Bang Baby” diretto da Michele Alhaique,
“Signora Volpe” diretto da Mark Brozel, “Imma Tataranni-Sostituto Procuratore
Stagioni 1-3” diretto da Francesco Amato e Enrico Rosati, “Gerri” diretto da
Giuseppe Bonito, “Jay Kelly” diretto da Noah Baumbach.
Attualmente è impegnato in progetti che usciranno nei prossimi mesi.
VOCE PER LA RECITAZIONE
Un incontro tra voce, corpo e parola per esplorare nuovi modi di avvicinarsi ai testi. Pensato per attori e attrici, ma aperto anche a chi ama leggere e desidera scoprire come la voce e l’immaginazione possano trasformare le parole scritte in immagini, emozioni e presenza.
Sabato 24 e Domenica 25 ottobre 2026
- sabato h 14/20
- domenica h 10/13 – 14/17
Descrizione
VOCE PER LA RECITAZIONE
Un incontro dedicato alla scoperta della voce e delle sue possibilità espressive, ispirato al metodo sviluppato da Kristin Linklater, che mette in relazione corpo, respiro, suono, immaginazione e parola.
Un’occasione pensata per attori e attrici, ma anche per chi desidera avvicinarsi ai testi e alla lettura in modo diverso, scoprendo quanto una voce possa trasformare le parole scritte in immagini, emozioni e presenza.
Attraverso l’ascolto del proprio corpo e della propria voce, si esploreranno il respiro, il suono e le diverse risonanze, osservando come pensieri, immagini ed emozioni possano influenzare il modo in cui comunichiamo e raccontiamo.
La parola scritta diventerà così materia viva: un’occasione per incontrare il testo non solo attraverso la lettura, ma anche attraverso il corpo, l’immaginazione e la voce. Particolare spazio sarà dedicato ai testi di William Shakespeare, monologhi e sonetti ricchi di immagini, pensieri ed emozioni da attraversare e restituire attraverso la propria sensibilità.
Un’esperienza aperta a chi lavora con la recitazione, ma anche a lettori e appassionati che desiderano scoprire nuovi modi per entrare in relazione con la letteratura, la parola e il piacere di leggere.
GAETANO FRANZESE
Gaetano Franzese
è un attore e docente di voce per la Recitazione.
Biografia artistica
Inizia il suo percorso giovanissimo studiando presso il Teatro Elicantropo di Napoli, diretto da Carlo
Cerciello, dove si diploma come attore e regista. Parallelamente studia drammaturgia con Massimo
Maraviglia. Debutta come attore professionista con Signurì Signurì di Enzo Moscato e, nello stesso
periodo, collabora assiduamente per circa quattro anni con la compagnia La Mansarda – Teatro
dell’Orco, diretta da Maurizio Azzurro e Roberta Sandias, prendendo parte a numerose produzioni
in tournée in tutta Italia. Lavora con la compagnia diretta da Mario Autore nello spettacolo La
locandiera di Carlo Goldoni, che dopo una tournée nazionale debutta in Belgio al Cultuurcentrum
Zwanenberg di Heist-op-den-Berg (Anversa). Interrompe la carriera lavorativa per proseguire gli
studi presso l’Accademia di Teatro Paolo Grassi di Milano, dove si laurea tre anni dopo. Durante il
percorso incontra e lavora con numerosi docenti, tra cui: Kuniaki Ida, Chiara Claudi, Marco
Maccieri, Giampiero Solari, Alberto Cavecchi, Massimo Navone, Giovanni Covini, Giovanni Bottini,
Luca Rodella, Marina Spada, Marco Plini, Luca Zangheri, Alessandro Sciarroni, Emanuele De
Checchi, Silvia Gilardi, Silvio Peroni, Maria Consagra, Margarete Assmuth e Maurizio Schmidt. Nel
2021 debutta nel ruolo di Arlecchino con la regia di Giovanni Del Prete. Va in scena con la regia di
Maurizio Schmidt in Sicilia e a Udine presso l’Accademia Nico Pepe con l’Orestea di Eschilo, per
poi approdare al Teatro Franco Parenti di Milano. Attualmente vive tra Napoli e Milano, dove
continua il suo percorso artistico e di ricerca.
Profilo pedagogico e attività di insegnamento
Si appassiona in modo particolare alle metodologie Laban–Malmgren e Linklater, avviando un
percorso di ricerca pedagogica che lo porta a lavorare come assistente di Margarete Assmuth e
Maurizio Schmidt presso l’Accademia Paolo Grassi di Milano. Nel 2022 insegna Voce per la
recitazione presso il Teatro Stabile di Napoli. Nello stesso anno lavora come insegnante di voce e
pedagogo in Africa, a Yokoele (Togo), con un gruppo di giovanissimi studenti, mettendo in scena –
insieme a formatori italiani e africani – Fiabe e favole della tradizione togolese. Prosegue la sua
attività pedagogica insegnando voce per la recitazione all’Accademia Paolo Grassi e nel 2024
assiste Maurizio Schmidt presso l’École Supérieure de Théâtre Jean-Pierre Guingané di
Ouagadougou, in Burkina Faso. Dal 2024 è co-fondatore e docente della scuola di alta formazione
Boffalora Acting Studio di Milano.













