Nel tempo degli Dei - Il calzolaio di Ulisse

Vi raccontiamo uno Spettacolo, a modo nostro...

La parola ad Antonio, Giorgia, Giulia, Letizia, Lorenzo, Massimiliano, Miriam, Letizia, Sofia, Sofia di 'Insieme è uno Spettacolo'

Di: Marco Paolini e Francesco Niccolini (drammaturgo, sceneggiatore, talvolta regista. Scrive anche sceneggiature per libri a fumetti e documentari).

Regia: Gabriele Vacis (regista teatrale, drammaturgo, docente, documentarista e sceneggiatore italiano).

Musiche originali: Lorenzo Monguzzi


Vogliamo aggiungere al nostro Blog una sezione dedicata agli spettacoli teatrali, raccontando, criticando e cercando curiosità...

Antonio, prima di aver visto l'opera: “ Sarà uno spettacolo pesante, di quelli che ci propinavano a scuola…”

Abbiamo apprezzato "Nel tempo degli Dei - Il calzolaio di Ulisse" per la scelta di utilizzare un linguaggio attuale, moderno e che fa anche un po’ ridere...

Capraio: “Sei una Rockstar!”
Ulisse: "Io non sono una Rocciastella!”

... e l'inserimento di episodi meno conosciuti...

Ulisse: "Per la festa prenotano tutto l’Alto Adige e la Mela d’oro, una golden, viene incisa da un’orafo di Vicenza, Alla più bella!"

1. Un Dramma Borghese

Lo abbiamo definiamo così...


Paolini ci presenta un’Odissea innovativa e moderna, che partendo dal mito omerico racconta l’Ulisse in viaggio per raggiungere lo "Chalet Olimpo".


AVVISO PER I LETTORI:

"State tranquilli, non vogliamo annoiarvi con un tema in classe...” precisa Giorgia



2. Ulisse narra una RockOdissea

Il racconto con alcuni momenti divertenti...

"... e dopo la strage dei Proci, vissero tutti felici e contenti?" Sofia sottolinea il punto di partenza del racconto in scena
"..evitando tutti quegli episodi che i professori ci hanno ripetuto fino alla noia" ha detto Sofia.

Dopo la gara dell'arco e la strage dei pretendenti…

Capraio: “Una figata!”
Ulissse: “Ma come parla questo?”

... Ulisse ha lasciato nuovamente Itaca ed è ripartito travestito da calzolaio…

Ulisse: “Io sono un Calzolaio”
Capraio: “e allora io sono Jim Morrison”

...Un uomo ormai anziano e stanco, accompagnato dal figlio Telemaco, da dieci anni cammina verso non si sa dove con un remo in spalla, secondo la profezia di Tiresia

Ulisse: “Circe insiste perché io vada nell'Ade a incontrare Tiresia che mi deve parlare del futuro. Le dico che non è posto per vivi e che l'ultimo che è andato, Orfeo, non è finita tanto bene. Lei insiste e mi procura un permesso di soggiorno e un biglietto di andata e ritorno. Ma di questo non amo parlare perché di tutta Odissea l'Ade è il peggio che mi è capitato”
Capraio: “Cosa ti disse Tiresia”
Ulisse: “L'oroscopo. Lavoro, un dio metterà i bastoni tra le ruote alla tua impresa. Salute, tornerai a Itaca vivo dopo aver perso tutti i tuoi compagni. Amore, incontriinteressanti che metteranno a dura prova la tua fedeltà. Consigli, Non toccare le vacche del Sole”

Lungo il sentiero che porta allo "Chalet Olimpo" dove sono in corso i preparativi per una grande e misteriosa festa, incontra un giovane capraio particolarmente interessato a conoscere la sua storia e lo invita a raccontarsi…

Capraio: “Io mi sono stufato di copie di roba cinese, io voglio l’originale e solo tu puoi dirmi la vera storia di Ulisse”

...evitando tutti quegli episodi che i professori ci hanno ripetuto fino alla noia

Capraio: “Ismaro, dai la saltano tutti quella, frega niente a nessuno, taglia taglia”
Ulisse: "Navigavamo in vista di isole ciclopiche sotto un vulcano…”
Capraio: “Si dai Polifemo, il palo nell’occhio…”
Ulisse: “Cazzo, la sa!”

E in cambio di capre, "ma tante capre da fare un'ecatombe" Ulisse si racconta, inventando storie, raccontando balle, da Troia a Itaca passando per Pozzallo…

“Pozzallo? Per poi parlare...delle Vacche sacre? Sarà un modo per alleggerire la vera storia!" aggiunge Giulia
Ulisse: “Un giorno sbarchiamo sulla spiaggia di Pozzallo, Sicilia terra del sole dice il depliant…un mese di pioggia, il dio sole è in ferie allo Chalet Olimpo! Finite le scorte di cibo chiedo di sfamarci con pasta con alici, pomodoro pachino, pistacchio di Bronte, non fatevi venire voglia di pani cà meusa! (pane con la milza, tipico street food palermitano)"

Come vedete...

"Il linguaggio è moderno e accattivante anche per un pubblico giovane!" fa notare Letizia

3. Arriviamo al finale

Ci sarà qualcosa di vero?

"Mi aspetto qualche altra balla...magari a scuola fosse così divertente studiare l'Odissea! Potrebbe essere un metodo alternativo." dichiara Miriam

Il finale è molto convincente e coerente con la vicende narrate. Lo scontro tra Ulisse e gli dei dell’Olimpo porterà l’eroe a desistere dalla sua impresa di sfidare gli dei, ottenendo una consapevolezza di sé che aveva precedentemente smarrito facendo così un “passo indietro”.

La rilettura di Paolini, simpatica e arricchita da elementi di attualità, permette al pubblico, in particolare quello giovanile, di entrare in empatia con un testo originale che attinge dalla vasta tradizione classica.

Non avendo gli elementi necessari per definire l’arco temporale delle vicende, la narrazione si alterna tra presente, flashback e anticipazione, in un’ambientazione fantastica.


"Ci appare subito evidente che questo spettacolo miri a mettere in luce il conflitto dell’uomo con l’apparato divino, che osserva e interviene, determinando il destino secondo il proprio capriccio." ecco una riflessione di gruppo dei ragazzi di Insieme è uno Spettacolo


4. Il "Non luogo"

La scenografia


Le scenografie, essenziali e simboliche realizzate con un praticabile per l’orchestra, pannelli d’alluminio sullo sfondo, lenzuolo usato come tenda/vela, fogli dorati, luci di diversi colori in base alla richiesta della scena, sostengono il racconto di un “non luogo” e i diversi momenti temporali di un lungo viaggio, rispecchiando contemporaneamente l’umore del protagonista e le sue emozioni.

Probabilmente un “luogo geografico preciso” nella mente dello spettatore, in quanto la vicenda si svolge sul monte nei pressi dello Chalet Olimpo.



5. Quando l'interpretazione musicale fa la differenza

Attori/Musicisti


Il sottofondo musicale è ben studiato per tutta la durata dello spettacolo, accompagnando l’attore nella narrazione delle vicende e fornendo enfasi quando necessario.


6. Gli Attori


Marco Paolini: Ulisse. Drammaturgo, regista, attore, scrittore e produttore cinematografico italiano.

Considerato uno dei massimi esponenti del teatro di narrazione.

Lo troviamo nel cast di Sole a Catinelle, Checco Zalone, dove interpreta il ruolo del cattivo.


Saba Anglana: Cantante e attrice italiana di origine somala. Interpreta tutti i ruoli femminili.

Ha interpretato Katia Ricci nella serie italiana:"La squadra"

“Per ciascuno ho utilizzato lingue diverse nelle canzoni: curdo, greco antico, somalo, e aramaico, con toni diversi della voce."

Elisabetta Bosio: E' Atena in versione dark. Violinista perfezionata in musica folk.


Vittorio Cerroni: E' il giovanissimo capraio scelto da Paolini quando aveva solo 16 anni, scritturato perché voleva un ragazzo che sapesse suonare e che non avesse esperienze teatrali.

Vittorio va a scuola fino al martedì per poi raggiungere la città dove ci sarà lo spettacolo. Al mattino, anche in tournée si alza e segue le lezioni online. È la mamma che gli ricorda qu