Breaking Bad è "LA SERIE"

Mai giudicare prima di vedere!

Inizio difficile, a tratti lento, poi succede qualcosa che...


Quanti di voi si sono stancati dopo aver visto pochi episodi?

Se così fosse, precipitatevi ad accendere Netflix ed incollatevi di nuovo al televisore...non potete commettere uno sbaglio così grande!

Ci sarà una svolta e cambierà il vostro modo di giudicare e criticare qualsiasi altra serie.

Il capolavoro di Vince Gilligan si è cementato nel tempo grazie alla sua completezza e qualità, può essere definito "LA SERIE".


Se invece dico: "Walter White, Jesse Pinkman, Los Pollos Hermanos" sicuramente siete degli appassionati e questo articolo farà al caso vostro.

Non scrivo per raccontarvi perché Breaking Bad (2008-2013) è una delle serie più belle di sempre.

Voglio solo proporre una sfida amichevole scrivendo una lista di curiosità che probabilmente non conoscete e in molti casi vi porteranno ad allargare la vostra visione su questo fantastico prodotto televisivo.

Siete pronti?


"ATTENZIONE SPOILER"



1. La morte di Jane fece piangere Bryan Cranston


La fiamma di Jesse è uno dei personaggi più impattanti della serie anche dopo la sua morte. La ragazza soffoca nel proprio vomito sotto gli occhi di Walter che si rifiuta di intervenire per salvarla. A quanto pare però, questa scena non ha disturbato solo i fan.


“Walter White sente Jane tossire e istintivamente va verso di lei, ma mentre sta per soccorrerla si ferma e pensa – ‘Aspetta, è una drogata, ha reso Jesse dipendente dall’eroina e lo porterà alla morte… è meglio che non faccia niente’. Ma è una ragazzina – per l’età che ha potrebbe essere mia figlia. E mi ritrovo a vedere davvero la faccia della mia bambina in quella della fidanzata di Jesse, e non riesco a evitarlo…“. ha dichiarato Bryan Cranston in un intervista.
L’attore ha poi proseguito il racconto: “Probabilmente è per quello che, in quella scena, a un certo punto ho chiuso gli occhi. Mi ha aiutato a togliere dalla mente il volto di mia figlia Taylor e tirar fuori la parte più cattiva di Walt White."

La sua collega Anna Gunn (Skyler) ha confermato che dopo le riprese Cranston è rimasto a piangere per un quarto d’ora ripensando alla scena appena accaduta, senza riuscire a contenere le emozioni.


2. Vince Gilligan aveva scelto un altro attore per Heisenberg


Due per essere precisi in realtà. Pare proprio che durante il casting di Breaking Bad, Vince Gilligan chiese di lavorare con John Cuszack (a sinistra) o Matthew Broderick (a destra) nel ruolo di protagonista.

Rifiutarono entrambi e Vince fu costretto a ricominciare le ricerche. Per fortuna il regista scelse Cranston grazie alla sua interpretazione in una puntata di X-Files scritta proprio da Gilligan.

"Ammetto che Bryan Cranston non è stato la prima scelta, ma l'ultima. Senza dubbio, quella giusta." ha dichiarato il regista di Breaking Bad.


3. Per fortuna si chiama Jesse Pinkman


Il personaggio interpretato da Aaron Paul nella serie e nel film El Camino, infatti, non ha sempre avuto questo nome.

Nella prima versione del copione, il nome pensato era Marion Alan Dupree. Posso comprendere che nel processo di creazione di un prodotto tante idee vengano scartate e rivalutate...per fortuna questa è finita nel cestino!

Certo che immaginarci Breaking Bad con Marion Alan Dupree come nome di uno dei due protagonisti sembra veramente strano.

Jesseeeeee! Molto meglio no?



4. La D.E.A. li teneva sott’occhio (veramente)


La produzione di Breaking Bad ha avuto anche un impatto negativo.

La scelta di trattare spaccio, droga e produzione di Meth ha fatto muovere il mondo reale intorno all’argomento.

La stessa Drug Enforcement Administration (D.E.A.) iniziò ad avere stretti contatti con la produzione supervisionando ogni singolo copione della serie per evitare che questa scendesse troppo nei dettagli della produzione di Meth o che lanciasse messaggi sbagliati riguardo al consumo di essa.


5. Gustavo Fring...il sostituto!


L’idea iniziale di Vince Gilligan sul personaggio di Tuco Salamanca era quella di renderlo l’antagonista principale anche della seconda stagione.

Purtroppo l’attore che lo ha interpretato, Raymond Cruz, aveva un ruolo regolare nella serie The Closer e dovette quindi lasciare Breaking Bad.

Il suo sostituto, inizialmente, non doveva essere Gustavo Fring perchè il personaggio era stato pensato solo per poche apparizioni e per un ruolo marginale.

A sostituire Tuco, come antagonista nell’intera serie, sarebbe stato Hector Salamanca.

La decisione però non andò per niente giù all’attore di Gus, Giancarlo Esposito, che insistette per diventare membro fisso del cast e avere un ruolo centrale.

Con tutto il non-bene che vogliamo allo zio Hector, l’aggiunta di Fring rimane a oggi una delle migliori scelte fatte in questa serie.


6. Le coordinate di Walter White sono reali

N 34, 59′, 20″, 106 W, 36′, 52


Avete presente le coordinate presso le quali Walter White decide di seppellire tutti i suoi soldi durante la serie? Non sono numeri messi a caso.

Seguite le indicazioni e vi troverete in una miniera di soldi, ma non quelli di Walt, niente barili di dollari: le coordinate portano ad Albuquerque.

Per essere più precisi, al Q Studios, dove è stata girata la serie.

Certo, non saranno gli 80 milioni di dollari in contanti ma è una chicca molto gradita ai fan dello show che ci fa capire quanto nulla

è stato lasciato al caso.


7. E se fosse apparso Nick Fury?

Molti attori, produttori o registi si sono appassionati alle vicende di Walter White, ognuno a modo suo.


Se il più pacato Anthony Hopkins si fece sentire con una lettera di congratulazioni verso Bryan Cranston...

“Non ho mai visto niente di simile! La tua interpretazione di Walter White è stata la migliore che io abbia mai visto. So che c’è abbastanza fumo nel business e io ho quasi smesso di credere. Ma questo vostro lavoro è spettacolare – assolutamente meraviglioso. Quello che è straordinario è la forza che tutti avete messo nella produzione. Quanto è durato il lavoro di produzione? 5 o 6 anni? Come i produttori, gli sceneggiatori, ogni dipartimento, il cast etc abbiano mantenuto disciplina e controllo dall’inizio alla fine- questo è meraviglioso. Inizia come una black comedy, evolve in un labirinto di sangue, distruzione, inferno. È come una tragedia greca o shakespeariana”.

...fu Samuel L. Jackson a lanciare la bomba. L’attore propose di fare una comparsa nel fast food Los Pollos Ermanos nei panni di Nick Fury. Nella scena avrebbe ordinato un panino e se ne sarebbe semplicemente andato.

L’idea venne anche presa in considerazione ma in seguito fu scartata.



8. La sigla


La sigla d’apertura mostra una serie di formule molecolari e la tavola periodica degli elementi che compone il titolo della serie. La prima molecola che viene mostrata è C10H15N, ovvero la formula bruta della metanfetamina.